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martedì 25 ottobre 2011

BATMAN

Nome originale Batman
Alter ego Bruce Wayne
Autori  Bob Kane , Bill Finger
Editore DC Comics
Apparizione maggio 1939
1ª app. in
Detective Comics n. 27
Editore it. Cino del Duca
1ª apparizione it. 
Una pubblicazione pre anni cinquanta
Sesso Maschile
Luogo di nascita Gotham City

 Abilità
  • grandi doti psichiche, fisiche, atletiche e deduttive
  • conoscenza della maggior parte delle arti marziali
  • vaste conoscenze scientifiche
  • esperto informatico
  • ecolocalizzazione
  • maestro del travestimento e della mimetizzazione al buio
  • immunità alla telepatia
  • memoria fotografica
  • esperto criminologo e studioso di psicologia criminale
  • addestrato nella furtività e nello spionaggio
Alleati
  • Justice League
  • Outsiders
Parenti
  • Thomas Wayne (padre, deceduto)
  • Martha Wayne (madre, deceduta)
  • Damian Wayne (figlio)
Batman (in italiano letteralmente uomo pipistrello), soprannominato Il giustiziere o Il Cavaliere Oscuro, è un personaggio dei fumetti creato da Bob Kane e Bill Finger (sebbene solo Kane sia stato per lungo tempo riconosciuto ufficialmente come ideatore), pubblicato dalla DC Comics. Il personaggio esordì nel maggio 1939 sul numero 27 della rivista Detective Comics, ed è diventato una delle icone più importanti del fumetto supereroico. In Italia il personaggio è stato presentato in passato come Ala d'Acciaio e Pipistrello.
Dietro la maschera di Batman si nasconde il milionario Bruce Wayne. L'aver assistito da bambino all'assassinio dei suoi genitori da parte di un ladro lo spinge a intraprendere una guerra contro il crimine, sottoponendosi a severi allenamenti fisici e mentali e indossando costume, cappuccio e mantello disegnati allo scopo di incutere timore nei suoi avversari e fungere da equipaggiamento.
La rivista Wizard Magazine ha inserito Batman alla 2ª posizione nella Top 200 Comic Book Characters of All Time, ovvero la classifica dei duecento migliori personaggi della storia dei fumetti, dietro a Superman e davanti all'Uomo Ragno. 
Il medico Thomas Wayne si reca al cinema con la moglie Martha e il figlio di otto anni Bruce, per vedere il film Il segno di Zorro. All'uscita dalla sala, i tre vengono rapinati da un balordo, Joe Chill, che però spara, uccidendo i coniugi di fronte al bambino. Traumatizzato, il piccolo promise un giorno di vendicarsi e combattere i criminali. Bruce, erede di una fortuna milionaria, viene cresciuto da Alfred Pennyworth, maggiordomo di casa Wayne, e raggiunta la maturità gira il mondo, apprendendo arti marziali e tecniche investigative dai migliori maestri del mondo.
Di ritorno a Gotham City, un pipistrello irrompe da una finestra, e Bruce decide allora di utilizzare un oscuro travestimento ispirato all'animale per spaventare i criminali. Grazie al suo patrimonio mette a punto un sofisticato equipaggiamento, e collabora con il commissario di polizia James Gordon nella lotta alla malavita. Oltre alla mafia, Bruce, chiamato Batman, combatte terribili criminali come lo psicopatico Joker, l'acuto Enigmista e l'ex-procuratore distrettuale Harvey Dent, conosciuto come Due Facce.

SPIDERMAN

Universo Universo Marvel
 Nome originale Spider-Man

Editore Marvel Comics
 Apparizione agosto 1962
1ª app. in
Amazing Fantasy n. 15 - I serie
 Editore it. Editoriale Corno
1ª apparizione it. aprile 1970
1ª app. it. in L'Uomo Ragno n. 1 – I serie Abilità
  • quoziente intellettivo alto
  • intelligenza strategica
  • discreto scienziato
  • supersensi
  • tutte le capacità di un ragno moltiplicate alla taglia umana
  • senso di ragno che lo avverte dei pericoli imminenti
  • forza, resistenza e agilità sovrumane
Alleati
Nemici v. Lista Parenti
  • Ben Parker (zio, deceduto)
  • May Parker (zia)
  • Mary Jane Watson (ex-moglie)
  • Richard Parker (padre, deceduto)
  • Mary Parker (madre, deceduta)
  • Una figlia, persa da Mary Jane a causa di Goblin (deceduta)
  • J. Jonah Jameson Senior (zio acquisito)
  • J. Jonah Jameson Junior (cugino acquisito)
  • Ben Reilly, alias il Ragno Rosso (clone/cugino dichiarato, deceduto)
  • Kaine (clone, attivo)
L'Uomo Ragno (Spider-Man), il cui vero nome è Peter Parker, è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee (testi) e Steve Ditko (disegni) nel 1962, pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Amazing Fantasy (prima serie) n. 15. Dal 1970 è pubblicato anche in Italia. In seguito, è apparso in molte testate, tra cui Amazing Spider-Man, Sensational Spider-Man, Spectacular Spider-Man e molti altri. Gli sono stati dedicati anche molti cartoni animati, videogiochi e tre film, in cui il supereroe è stato interpretato da Tobey Maguire.
La rivista Wizard Magazine lo ha classificato terzo nella Top 200 Comic Book Characters of All Time, cioè la Classifica dei 200 migliori personaggi dei fumetti della storia, dopo Batman e Superman.
Proposto nel 1962 sulle pagine dell'ultimo numero di Amazing Fantasy (il 15), maltrattato dai compagni per la sua bravura e per la sua passione per lo studio e coccolato dagli zii, che lo avevano preso in custodia dai genitori, morti in un incidente aereo.
Il nuovo fumetto, così, si presentava subito come un prodotto nato e destinato principalmente agli adolescenti, che stavano diventando sempre più i principali fruitori del medium fumetto. Lee cercava di cavalcare il successo della DC Comics, che con il rilancio di Flash del 1954 aveva dato avvio alla rinascita dei fumetti di supereroi conosciuta come Silver Age. In questa nuova, argentea stagione del genere supereroico, uno dei personaggi di maggior successo e presa sul pubblico, come detto, fu l'Uomo Ragno, che affronta minacce imponenti pur conservando la sua vera dimensione di "amichevole Uomo Ragno di quartiere", con i suoi problemi quotidiani (la malattia della zia, i compiti, gli amoreggiamenti), fatto che lo rese così simpatico al pubblico, semplificando l'identificazione con Peter nonostante i suoi superpoteri sovrumani.
A tutto questo si aggiunge che spesso si trovava a dover combattere con i suoi avversari anche in condizioni di menomazione (un braccio slogato, un raffreddore o anche la febbre), o ad affrontare minacce mistiche in compagnia del Dottor Strange o nemici cosmici con i Fantastici Quattro: in nessuna di queste situazioni, però, ha mai perso le sue peculiari caratteristiche di semplicità e spontaneità.

SUPERMAN

Alter ego
  • Clark Joseph Kent
  • Kal-El, nome kryptoniano
Autori
  • Jerry Siegel
  • Joe Shuster
Editore DC Comics
 Apparizione giugno 1938
1ª app. in
Action Comics n. 1
1ª apparizione it. 2 luglio 1939
 1ª app. it. in Gli Albi dell'Audacia n. 19
Sesso Maschile
Etnia kryptoniano
 Luogo di nascita Krypton

Abilità
  • volo
  • superforza
  • supervelocità (nello spazio maggiore di quella di Flash)
  • superudito
  • vista a raggi X
  • vista calorifica
  • soffio congelante
  • invulnerabilità (escluse kryptonite e magia)
Alleati Justice League

 Nemici
  • Lex Luthor
  • Generale Zod
  • Bizarro
  • Brainiac
  • Darkseid
  • Doomsday
Parenti
  • Jor-El (padre kryptoniano, deceduto)
  • Lara Lor-Van (madre kryptoniana, deceduta)
  • Jonathan Kent (padre adottivo)
  • Martha Kent (madre adottiva)
  • Lois Lane (moglie)
  • Kara Zor-El (cugina)
  • Zor-El (zio, deceduto)
Superman, il cui nome kryptoniano è Kal-El, mentre il suo nome terrestre è Clark Kent, è un personaggio dei fumetti creato da Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1938, pubblicato dalla DC Comics.
Un uomo in grado di sollevare un'auto, con un costume blu addosso ed un mantello rosso sulle spalle, contornato da un gruppo di passanti impauriti: è questa la prima immagine di Superman, quella con cui fa il suo esordio nelle edicole statunitensi.
Il personaggio, però, anche per scelta dei suoi stessi autori, non è un Superuomo in senso nietzscheano, ma incarna più il mito emersoniano di un uomo rappresentativo delle nostre smanie di potenza, un uomo dotato di superpoteri, che mette al servizio della collettività. Così può iniziare la storia di quello che inizialmente i lettori italiani hanno conosciuto con il nome di Nembo Kid (il ragazzo delle nuvole).
La fantascienza ha sempre avuto una forte presa sui lettori, di ogni tempo ed età: racconti di mondi lontani, popolati da esseri molto diversi da noi per aspetto fisico, oppure a noi simili nell'aspetto ma differenti nella filosofia di vita o per il fatto di possedere poteri particolari; racconti di viaggi nello spazio profondo, di guerre tra civiltà, di mostri provenienti dai più nascosti angoli dell'Universo.
Tutto questo era ben noto a Jerry Siegel, giovane studente della Glenville High School dove dirigeva una delle prime fanzine di fantascienza e dove, nel 1930, conosce Joe Shuster, un giovane proveniente dal Canada e con il quale stringe una profonda amicizia.
Attirati dalle potenzialità del nascente medium del fumetto, i due rielaborano il concetto del mondo alieno con quello del Super Uomo, fino agli anni cinquanta incarnato dal pugile Primo Carnera, ovvero di una persona che, per poteri e carisma, si erge sulla folla, ma non vi si sottrae per sentirsi più uomo che super, sola e unica in un intero pianeta, dando così origine, nel 1934, a Superman, il primo fra tutti i supereroi.
Inizia, così, un lungo percorso ad ostacoli nel tentativo di vendere il personaggio ad una qualche casa editrice, fino a che nel 1938 è la National, oggi DC Comics, a credere nelle possibilità del personaggio e ad acquisirne i diritti di pubblicazione, recentemente tornati in parte agli eredi di Siegel dopo una lunghissima vertenza giudiziaria, non risolta completamente.[1]
Il personaggio esordisce, così, sullo storico n. 1 di Action Comics (10 giugno 1938), mentre il 16 gennaio del 1939 inizia ad essere pubblicato sulle daily strip, mentre le tavole domenicali esordiscono il 5 novembre del 1939, dopo una tavola di assaggio la settimana prima.

DC comics


DC Comics è una delle più importanti e attive case editrici di fumetti negli Stati Uniti d'America. Tra i suoi simboli ci sono personaggi che hanno fatto la storia del genere supereroistico e avventuroso, come Superman, Batman e Wonder Woman. È presente sul mercato con vari prodotti, anche non supereroici.

Storia
Nel 1935 nasceva la National Allied Publishing, casa editrice di fumetti, fondata dal maggiore della cavalleria statunitense Malcom Wheeler Nicholson. Nel febbraio dello stesso anno esce la sua prima pubblicazione, New Fun Comics. La sua prima grande innovazione risiede nel realizzare pubblicazioni a fumetti contenenti del materiale inedito. Fino a quel periodo le riviste a fumetti contenevano in gran parte ristampe delle strisce pubblicate sui quotidiani (newspaper comic strips). L'altra storica scelta editoriale arriva pochi mesi dopo quando la serie cambia nome e formato diventando More Fun Comics[1] e di fatto imponendo sul mercato le dimensioni (circa 17 centimetri di larghezza per 26 di altezza) oggi da tutti utilizzate nel mercato fumettistico internazionale, almeno per quel che riguarda i supereroi. Il nuovo formato viene scelto principalmente per ridurre il quantitativo di carta per la stampa ma anche per renderlo più visibile e gestibile sugli espositori delle edicole. Nel dicembre 1935 arriva la distribuzione della nuova serie New Comics che dal novembre 1938 prende il nome Adventure Comics, con il quale viene distribuita ancora ad oggi.
Tecnicamente le due serie More Fun Comics e New Comics non erano ancora pubblicazioni DC in quanto questa sigla non era stata ancora introdotta. La sua origine la si deve all'arrivo di nuovi soci in aiuto del fondatore-editore Malcolm Wheeler Nicholson il quale alla fine del 1936 si trova in difficoltà economiche e non riesce a garantire i fondi necessari alla distribuzione. A questo punto subentrano Harry Donenfeld e Jack Liebowitz che fondano la Detective Comics Inc. (1937) la quale sovvenziona le due pubblicazioni. Inoltre sono coloro che prendono il ruolo di redattori e decidono di lanciare le serie Detective Comics (marzo 1937) e Action Comics (giugno 1938). Il nome ufficiale dell'editore diviene National Periodical Publications (o anche National Comics) ma a partire dal 1940 sulle serie pubblicate compare il logo DC che da metà degli anni settanta darà alla casa editrice il nome definitivo Dc Comics.
Con gli anni l'editore ingloba anche altri piccoli marchi e case editrici, come la gloriosa Fawcett Comics, casa di origine di Capitan Marvel, o la Quality Comics, casa di origine, tra gli altri, di Blue Beetle.

The golden age (1938 - 1951)
Sulle pagine di Action Comics n.1 (giugno 1938) viene creato il primo supereroe della storia del fumetto: Superman. Si tratta di un difensore della giustizia che è in possesso di superpoteri grazie alla sua origine aliena. In questa creazione si mescolano elementi della letteratura Pulp e delle storie di fantascienza dell'epoca. Senza neanche prevederlo la National Allied Publications crea un'icona dell'immaginario collettivo del ventesimo secolo e mette le basi per la creazione di un genere che caratterizzerà l'editoria del fumetto fino ai primi anni cinquanta. In questo periodo si raggiungono anche i record assoluti di vendita per i supereroi e i fumetti in generale (è la Golden Age della storia dei fumetti)[2]. Nell'anno successivo si arriva all'ideazione dell'altro personaggio simbolo dell'editore e cioè Batman sul numero 27 di Detective Comics (maggio 1939).

All-American Publications 

Altre case editrici seguono il successo portato dal genere supereroi e tra queste vi è la All-American Publications di Max Gaines. In poco tempo l'intraprendenza di questo editore porta alla creazione di personaggi storici quali Flash (Jay Garrick) - Atomo (Al Pratt) - Lanterna Verde (Alan Scott) - Wonder Woman. Le serie su cui vengono pubblicate le loro storie sono però distribuite dalla Detective Comics Inc. che nei primi anni quaranta è ancora principalmente un distributore. Avendo Max Gaines bisogno di fondi si rivolge al proprietario della Detective Comics: Harry Donenfeld. Questi accetta di aiutarlo alla condizione che Jack Liebowitz (suo socio e redattore alla National Comics) diventi patner della All-American Comics. Gaines accetta e le conseguenze sono una progressiva integrazione tra le due compagnie: la National Allied Publications e la All-American Publications. Di fatto entro il 1944 la fusione distributiva e direzionale è totale e tutte le serie prodotte dai due editori portano in copertina il logo di distribuzione DC. Le conseguenze sono un ampliamento del parco personaggi gestito dalla Detective Comics che ora può contare anche su altri supereroi quali Wonder Woman e Flash. Una delle scelte editoriali più vincenti di Max Gaines fu il lancio della serie All-Star Comics nel 1940. Sul numero 3 di tale serie debutta la Justice Society of America, il primo supergruppo della storia e di fatto il primo albo che vede l'incontro di personaggi di diverse case editrici. Nel gruppo troviamo supereoi quali Hourman I (Rex Tyler) - Sandman I (Wesley Dodds) della National Comics e Flash - Atomo - Lanterna Verde della All-American Publications. Questi supereroi e le storie narrate sulla serie costituiscono le fondamenta dell'Universo fumettistico della futura DC Comics.

Epoca contemporanea
Oggi la DC presenta non solo storie di supereroi, sia nella continuity ufficiale, sia in storie particolari, fuori continuity, spesso con il sottomarchio Elseworlds, ma anche storie indirizzate per un pubblico adulto (cioè senza l'approvazione del Comics Code Authority) o supereroi di altri universi narrativi. I vari sottomarchi sono:
  • Vertigo: dove confluiscono autori e personaggi estremi, che generalmente restano di proprietà degli autori; l'etichetta è stata in pratica fondata dall'editor Karen Berger per Alan Moore e conta, tra le sue più lunghe collaborazioni, anche l'apporto di Neil Gaiman.
  • Wildstorm Productions: l'etichetta editoriale fondata agli inizi degli anni novanta da Jim Lee, passata, per evitare possibili problemi economici, dall'ombrello dell'Image Comics a quello della casa di New York.
  • Paradox Press: etichetta editoriale ormai defunta dedicata alle opere più sperimentali.
  • Beyond Comics: sotto questo marchio la DC pubblica tutto quello che non rientra nelle altre categorie (come le riedizioni di tutte le opere di Will Eisner), gli adattamenti a fumetti dei cartoni animati della Warner Bros. e alcuni manga.
  • CMX: sottoetichetta creata per la pubblicazione di manga.
  • Minx: sottoetichetta che pubblicha graphic novel e fumetti sentimentali e intimisti, affidati ad autori di successo come Mike Carey e Andi Watson.

Nel corso del 2008 la DC ha subito una profonda ristrutturazione per meglio sfruttare le sinergie delle sue proprietà-personaggi a livello mediatico e cercare quindi di contrastare efficacemente il nuovo colosso multimediale di cui fa ora parte la rivale Marvel. Nel settembre 2009 la Warner Bros. (proprietaria della DC Comics) ha deciso di riorganizzare i vertici esecutivi della casa editrice. Dopo le dimissioni di Paul Levitz da presidente (lo è stato per 7 anni)[3]), Diane Nelson è stata nominata a capo della nuova struttura editoriale denominata DC Entertainment[4]. Paul Levitz rimane come consulente e sceneggiatore mentre la Nelson lavorerà in collaborazione con Jeff Robinov, presidente della Warner Bros Pictures Group (la divisione che cura la produzione cinematografica della Warner). L'obbiettivo è velocizzare la trasposizione di un fumetto in altri prodotti mediatici quali film, serie televisive o cartoni animati. Finora la gestione di questo passaggio è stato l'anello debole rispetto alla Marvel Comics che tramite i Marvel Studios cura direttamente la fase produttiva dei progetti legati ai suoi fumetti. La DC (a parte Superman e Batman) è da anni che tergiversa su produzioni quali Wonder Woman e Flash, cambiando spesso sceneggiatori, registi e produttori. Ora tutto dovrebbe scorrere più velocemente[5].



marvel comics

Marvel Publishing, meglio nota come Marvel Comics, è una casa editrice statunitense di proprietà di Marvel Entertainment, gruppo sussidiario di The Walt Disney Company. Marvel Comics, detta anche "La Casa delle Idee", è uno dei principali editori di fumetti di supereroi del mondo. Tra i personaggi di punta vi sono l'Uomo Ragno, gli X-Men, Capitan America, i Fantastici Quattro, Iron Man, Hulk, Thor, i Vendicatori e Devil.
L'azienda è stata fondata nel 1939, ed è stata acquisita dal gruppo Disney nel corso del 2009[1][2][3] dopo un interessamento della Toei Animation.
Storia
Era il 1939 quando, a New York, Frank Torpey, editore, decise di dare alle stampe una pubblicazione a fumetti dal nome Motion Picture Funnies Weekly. La rivista, però, non ebbe un grande successo: uscì, infatti, solo quel primo numero, al cui interno c'era una storia di otto pagine, realizzata da William Blake Everett, il cui protagonista era un superuomo in costume da bagno, con le orecchie a punta, principe della città sommersa di Atlantide e nemico giurato del mondo di superficie. Si trattava del Principe Namor, meglio noto come Sub-Mariner. L'iniziativa, però, non passò completamente inosservata. In quel periodo, infatti, un altro editore, Martin Goodman, proprietario della Western Fiction Publishing, che stava proponendo ai lettori americani una serie di riviste sportive, ludiche, sul cinema e la narrativa e che aveva intenzione di proporre anche una rivista a fumetti. Goodman, colpito dall'iniziativa, contattò Torpey, per rilevare la sua attività: prese tutto il materiale da lui prodotto e riprese la pubblicazione della sua rivista, che questa volta cambiò nome, divenendo Marvel Comics: era il 31 agosto del 1939 e il marchio sotto cui usciva questa storica rivista era Timely Comics.
Per molti anni a seguire questo fu il marchio che presentava i fumetti editi da Goodman, che presentava il già citato Sub-Mariner, affiancato dal bislacco Angel, dal selvaggio Ka-Zar, dall'androide Torcia Umana, in grado di infiammare la parte esterna del suo corpo. A questi, successivamente, si affiancò Capitan America e quindi altri personaggi minori, ma ancora non si poteva parlare del vero e proprio Universo Marvel.
La cosa accadde alcuni anni dopo: un nipote acquisito di Goodman, un certo Stanley Lieber, iniziò a lavorare per lo zio, dapprima come galoppino per i cartoonist che lavoravano alla Timely, quindi come scrittore delle storie, dapprima con lo pseudonimo di Lee Nats, quindi con il nome con cui tutti oggi lo conoscono: Stan Lee. Il sempre sorridente Lee arrivò, quindi, anche a dirigere l'azienda dello zio, che sotto le sue capaci mani prima divenne la Atlas Comics e quindi, nel 1961, Marvel Comics. Fu anche il periodo in cui, soprattutto insieme a Jack Kirby, creò la maggior parte dei personaggi che popolano questo fittizio universo narrativo.
Dal simbolo dell'azienda, l'Uomo Ragno, a Hulk, Devil e gli X-Men, senza dimenticare i Fantastici Quattro, il cui primo numero viene anche fatto coincidere con l'inizio ufficiale dell'Universo Marvel propriamente inteso: inizia così anche la così detta Silver Age dei comic, che riportò di moda i supereroi, caduti in disgrazia alcuni anni prima a causa della crociata di Fredric Wertham, che in pratica pose fine alla gloriosa Golden Age, l'epoca d'oro.
Negli anni settanta la Marvel comincia a pubblicare altri tipi di fumetti come il fantasy di Conan il barbaro, quelli horror (con titoli quali Man-Thing, La Tomba di Dracula e Ghost Rider) e di arti marziali (con la serie Shang-Chi) cercando di uscire dalla crisi che stava attanagliando il mercato americano.
Nel decennio successivo sotto l'egida di Jim Shooter la casa editrice entra in una nuova fase di rinnovamento artistico pubblicando opere rivoluzionarie come il Devil di Frank Miller o l'Hulk di Peter David. Inoltre viene creata la Epic Comics una divisione creator owned in cui gli autori potevano sperimentare storie diverse dai soliti canoni dell'avventura supereroistica più vicina ai canoni europei e i cui diritti rimanevano ai legittimi creatori.
Con l'arrivo degli anni novanta la Marvel viene acquistata dal miliardario Ron Perlman e passa dai 5 milioni di copie degli X-Men di Jim Lee alla chiusura di ben sedici testate in pochi mesi tra il 1993 e il 1994, sostituite sotto la criticata gestione di Tom DeFalco prima e di Bob Harras da collane di durata effimera come quella dedicata al supergruppo Force Works (nuova versione più "aggressiva" dei Vendicatori della Costa Ovest), la linea futuristica Marvel 2099 e la linea Ultraverse, che non riescono ad entrare in sintonia con i nuovi gusti del pubblico abituato ai manga e ai nuovi fumetti pubblicati dalla Image Comics.
Oggi la Marvel, dopo aver sfiorato il fallimento nel 1996, fa parte di un grande colosso industriale nel campo dell'intrattenimento (la Walt Disney Company) e continua a pubblicare albi a fumetti con i suoi eroi più importanti, ben gestita dall'editor-in-chief Joe Quesada, ex-cartoonist indipendente, che ha anche varato diverse nuove iniziative editoriali come l'universo Ultimate, dove sono presentate delle versioni rinnovate degli eroi classici, o il Marvel Manga, dove gli eroi Marvel sono interpretati in chiave manga da artisti che hanno acquisito uno stile simile a quello giapponese. Ha poi partecipato, come cartoonist, al varo della linea editoriale Marvel Knights, nata per realizzare storie di supereroi senza i limiti imposti dal Comics Code Authority, che è stato in seguito totalmente abbandonato su tutte le testate Marvel in favore di un sistema interno di valutazione degli albi, e quindi la linea Max Comics, dove vengono convogliate tutte le iniziative più violente della casa editrice di New York.